Antibiotici e il loro uso corretto

Farmacia Picciau sas

Gli antibiotici sono potenti farmaci ottenuti da sostanze sintetizzate in laboratorio o da organismi viventi, impiegati per la cura e la prevenzione delle infezioni di origine batterica. Disponibili in farmacia, sotto prescrizione medica, sono efficaci solo se vengono usati correttamente nelle dosi, nei tempi e nelle modalità indicate dal dottore e dal foglietto illustrativo.

Antibiotici in farmacia: a cosa servono?

Gli antibiotici sono dei farmaci ad uso orale oppure iniettabili, efficaci per la cura delle infezioni batteriche. I batteri sono dei microrganismi unicellulari patogeni capaci di colonizzare una o più aree dell'organismo, moltiplicandosi ad una velocità impressionante. A differenza della flora batterica, presente nell'intestino, non svolgono una funzione benigna ma sono responsabili di patologie che il corpo non è in grado di debellare da solo. Gli antibiotici annullano quindi i sintomi della malattia, uccidendo il ceppo di origine. Ne esistono di tanti tipi raggruppati in sei classi principali in base alla loro azione:

- penicilline, usate per la cura delle infezioni del tratto urogenitale, della cute e dell'apparato respiratorio.

- Aminoglicosidi, prescritti per la cura di infezioni gravi, come la setticemia oppure a carico dell'orecchio o dell'occhio.

- Macrolidi, valide alternative alla penicillina, sono efficaci contro le infezioni all'apparato respiratorio.

- Cefalosporine, utili contro la setticemia o la meningite.

- Tetracicline, prescritte in caso di rosacea e di acne grave.

- Fluorochinoloni sono ad ampio spettro e in grado di curare una grande varietà di infezioni batteriche.

In fase di prescrizione, il medico terrà conto della tua storia, del quadro clinico generale, della tua età, di potenziali allergie e dell'eventuale interazione con altri farmaci.

Uso corretto degli antibiotici: i consigli dalla tua farmacia

L'efficacia degli antibiotici è legata ad un loro corretto utilizzo. Il fai-da-te può solo complicare la situazione, rendendo inefficace la cura e peggiorando i sintomi. Un uso sconsiderato degli antibiotici (ad esempio per curare infezioni di origine virale, che non equivale a batterica) potrebbe comportare effetti collaterali e interagire con altri farmaci o con l'alcool. Alcuni di essi vengono prescritti a titolo precauzionale dopo un intervento chirurgico in cui il rischio di poter sviluppare un'infezione è piuttosto alto (operazioni agli occhi per glaucoma o rimozione della cataratta, interventi all'addome o ancora l'impianto di una protesi artificiale).

Attieniti alle indicazioni del tuo medico curante, non sospendere la terapia se non è lui stesso a consigliartelo e soprattutto non eccedere nei dosaggi. Gli antibiotici solitamente vanno presi entro un determinato intervallo di tempo, in caso contrario l'efficacia potrebbe venir meno. Qualora dovesse capitare, per qualsiasi motivo, di dimenticare di prendere una dose di farmaco all'orario stabilito, è importante rimediare il prima possibile. Non superare mai il dosaggio indicato anche se non comporta gravi conseguenze può causare la comparsa di effetti indesiderati come diarrea, forti dolori addominali, malessere generalizzato.

L'uso sconsiderato degli antibiotici potrebbe rivelarsi potenzialmente dannoso per la tua salute e quella dei tuoi cari. Oltre alla comparsa degli effetti collaterali sopracitati, potrebbe accadere che i batteri responsabili dell'infezione, sviluppino una certa resistenza al farmaco, definita in gergo antibiotico-resistenza, complicando l'iter di guarigione. Il nuovo ceppo, che nel frattempo si è moltiplicato, diventa più forte degli antibiotici e ciò potrebbe comportare un danno alla tua persona nonché a livello sociale, rendendo difficile il percorso curativo degli individui contagiati.